Il trattamento fiscale:

Bisogna informarsi presso le banche, notai o assicurazioni dei consumatori riguardo le imposte che gravano mutuo e spese condominiali, che sono regolate dall'Articolo 15 e seguenti del D.P.R. 601/1973; in luogo delle ordinarie imposte, sempre che la durata del finanziamento sia stabilita in più di 18 mesi. Si applica un'imposta sostitutiva al cliente, generalmente del 0.25% dell'importo mutuato fatta eccezione per i finanziamenti contratti per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione di abitazioni diverse dalla prima casa: in questo caso sale al 2%.

Leggi di più »

I costi accessori:

Nel mutuo, contribuiscono nelle spese complessive oltre agli interessi, anche altre spese che bisogna conoscere per tempo: in termine di oneri economici ci si può rivolgere a diverse banche e confrontare tra loro le spese di perizia, di istruttoria e ogni altra voce di costo. Oltre alla mediazione creditizia vi sono presenti anche le assicurazioni, più o meno obbligatorie, contro il rischio di incendio o scoppio dell'immobile, invalidità o morte del contraente del prestito. Nei contratti assicurativi vanno osservati con attenzione: le modalità di pagamento e le eventuali sovrapposizioni con altre assicurazioni esistenti (condominiali ad esempio). Queste spese aggravano il mutuo e ne rendono difficile la valutazione. Per semplificare questi concetti, le banche mettono a disposizione del cliente (che può usufruirne prima della stipulazione del contratto) l'I.S.C. (indice sintetico di costo) che deve essere riportato sul foglio informativo e sull'E.S.I.S.

Leggi di più »

Chiarezza del contratto:

Essendo i contratti di mutuo di difficile comprensione, le banche mettono a loro disposizione un foglio informativo che “semplifica” il contenuto, contenente informazioni come le condizioni economiche dell’operazione e le eventuali clausole contrattuali che la compongono. Tale informativa si può attuare mediante l’uso di un prospetto chiamato E.S.I.S: la sua funzione è di fornire un’informativa personalizzata, contenente l’indicazione del tasso nominale e di quello effettivo, durata, rete, i relativi importi e altro ancora. Il cliente così può vedere diverse soluzioni di mutuo proposte da diverse banche e scegliere quella più conforme alle sue finanze. Il mutuatario ha il diritto di ricevere dalla banca una copia completa del contratto con anticipo, per poterla esaminare attentamente prima di firmare. La consegna della copia non obbliga alla conclusione del contratto. È consigliabile esercitare questo diritto per leggere le clausole e gli allegati, eventualmente consultando un notaio o un'associazione dei consumatori, così da richiedere modifiche e prevenire sorprese. Oltre al contratto dovrà essere fornito un documento di sintesi volto a fornire al cliente un riassunto con le condizioni contrattuali e economiche più significative. Inoltre si potrà avvalere anche a un proprio Notaio di fiducia, anche prima della scelta della banca, per un consulto.

Leggi di più »

Cos'è il Mutuo?

è il contratto con la quale una parte consegna all’altro una parte di denaro che dovrà essere poi restituita maggiorata con interessi. Per ottenerlo bisogna rivolgersi a una banca e fornire i documenti che richiede; se si vuole avvalersi di un mediatore creditizio (mette in contatto banche e intermediari finanziari con potenziali clienti per la concessione di finanziamenti, come mutui e prestiti) bisogna conoscere preventivamente il compenso da riconoscere destinato ad incrementare il costo. La garanzia ipotecaria richiede l'intervento obbligatorio di un notaio, che, in quanto pubblico ufficiale, garantisce la sicurezza delle transazioni immobiliari, prevenendo frodi e tutelando sia la banca che i clienti. Chi chiede un mutuo ipotecario può rivolgersi oltre alla banca anche alle Associazioni dei consumatori e al notaio di fiducia la cui scelta ricadrà poi sul mutuatario e il cui intervento può essere utilizzato per avere tutta la consulenza e le info necessarie relative all’operazione. Rivolgersi al notaio con anticipo è fondamentale, poiché consente di affrontare eventuali problemi prima delle scadenze contrattuali, evitando ritardi nell'erogazione del finanziamento. ​ Inoltre, il supporto legale del notaio è incluso nel costo dell'atto notarile.

Leggi di più »

Requisiti prima casa

Per avere le agevolazioni riguardante l’acquisto di una prima casa, bisogna rispettare determinati criteri, ovvero: - deve trattarsi di un immobile non di lusso, si deve inoltre trasferire nel comune dove si trova l’immobile entro 18 mesi dalla stipula dell’atto. Inoltre l’acquirente non deve avere (o da solo o congiunto con il coniuge) nessun diritto su altre case di abitazione all’interno del comune.

Leggi di più »

Le imposte sull'acquisto della casa:

Chi acquista casa è tenuto a pagare le cosiddette “imposte di registro”, o all’alternativamente dell’IVA, oltre a quelle ipotecarie e catastali. Se il venditore è un privato, un’impresa “non costruttrice” oppure un’impresa costruttrice che ha finito i lavori da più di 4 anni (valgono anche ristrutturazioni” le imposte da pagare saranno le seguenti: imposta di registro 7% - imposta ipotecaria 2% - imposta catastale 1%.

Leggi di più »

Immobile in edilizia convenzionata? come funziona?

Un immobile in edilizia convenzionata è un immobile (per l’appunto) che è stato costruito tramite un accordo tra il comune di riferimento ed una ditta costruttrice: questi immobili avranno un prezzo più basso rispetto a quello del mercato, riservandosi di vendere a persone che soddisfano determinati requisiti di reddito. Il comune concede agevolazioni fiscali alle ditte, permettendo loro di costruire “spendendo” meno.

Leggi di più »

La cancellazione dell'ipoteca

Se ad esempio sulla casa che si vuole acquistare o vendere vi è presente un’ipoteca e non si vuole prendere il mutuo, quest’ultima può essere cancellata tramite il “metodo Bersani”, ossia con l’estinzione del mutuo e l’“incarico” alla banca affinché la stessa trasmetta all’agenzia del territorio la comunicazione di cancellazione. Il giorno della vendita bisogna però controllare tramite l’agenzia del territorio che ipoteca risulti “cancellata”, perché la Banca ha 30 giorni per chiedere che l’ipoteca permanga dopo l’estinzione del mutuo.

Leggi di più »

Responsabilità del notaio in caso di errori:

 Al notaio può essere richiesto un risarcimento qualora venga dimostrato un danno per la parte acquirente, in caso di omessa verifica di iscrizioni o trascrizioni. Invece se c’è stato un mero errore materiale, può essere opportuno fare richiesta allo stesso notaio rogante di procedere alla rettifica del dato errato.

Leggi di più »

La trascrizione del preliminare

La trascrizione è finalizzata alla tutela del futuro acquirente: trascrivere il contatto presso l'Agenzia del Territorio Servizio di Pubblicità Immobiliare aiuterebbe in quei casi ove il venditore è un imprenditore. Anche in altre situazioni può rivelarsi utile, come per una società che potrebbe fallire, oppure se la caparra è cospicua ad esempio.

Leggi di più »

Registro della proposta di acquisto e del preliminare

Un contratto preliminare di vendita, è soggetto alla registrazione in termine fisso presso l'ufficio delle entrate. L'art.1, comma 46, della legge 27 dicembre 2006 n.296 estende anche all'agente immobiliare l'obbligo di richiedere la registrazione e pone a carico dello stesso la responsabilità solidale per il pagamento dell'imposta di registro.

Leggi di più »

Contratto preliminare:

Il preliminare di compravendita è un documento creato da ambedue le parti (venditore e acquirente) nella quale vi sono le accurate identificazioni delle parti stesse, ed è sottoscritto da tutte le parti in causa (in caso siano più di uno). Per assicurare inoltre che sia formalmente completo e corretto, può essere redatto da un professionista, che può essere lo stesso Notaio che curerà la redazione dell’atto definitivo.

Leggi di più »

Accettazione della proposta e i pagamenti

La proposta è solitamente accompagnata da un deposito sotto forma di assegno intestato al venditore e non trasferibile. L’assegno verrà restituito in caso di non accettazione del venditore; ma in caso si concluda il contratto, quella somma diventerà caparra confirmatoria. Definizione e portata della caparra confirmatoria sono indicate nell’articolo 1385 del codice civile: se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra una somma di denaro a titolo di caparra. In caso di adempimento deve essere restituita o imputata alla prestazione ricevuta. Se chi ha dato la caparra è inadempiente, l’altro può recidere il contratto trattenendo la caparra; mentre invece se chi l’ha ricevuta è inadempiente, chi l’ha data può recedere dal contratto e chiedere il doppio della caparra che ha versato. Con le nuove disposizioni tutti i pagamenti dovranno essere fatti con assegni oppure bonifici bancari, salvo transazioni per un valore complessivo non superiore ai €12.500,00.

Leggi di più »

Certificazioni di impianti

La dichiarazione di conformità è un insieme di documenti che attestano che i lavori fatti sugli impianti (elettrici, idraulici, termo-sanitari ed radio-televisivi) dichiarano e certificano che i lavori svolti siano stati fatti secondo le regolamentazioni e secondo le norme corrette. La dichiarazione contiene i dati dell’impianto e dei seguenti soggetti: responsabile tecnico, proprietario e committente. Inoltre contiene informazioni sulle procedure utilizzate, sui materiali investiti ed utilizzati, sulle norme eseguite e sull’ubicazione di esso. Secondo la normativa attuale, la dichiarazione si attesta su un modello approvato dal Ministero Del Lavoro ed è completata da una serie di allegati, alcuni dei quali obbligatori (pena l’annullamento della dichiarazione). Essi sono:

Leggi di più »

Aspetti Condominiali

 Prima di acquistare un appartamento in un contesto condominiale, bisogna accertarsi di diverse cose assieme all’amministratore, come ad esempio:

Leggi di più »

Aspetti Catastali

Ogni unità immobiliare deve essere “denunciata” al catasto (oggi agenzia del territorio). E’ un enorme archivio cartaceo ed informatico dove sono conservati tutti gli immobili costruiti sul territorio nazionale. Il documento principale è la scheda catastale, ovvero una riproduzione in scala della planimetria visionata da un tecnico abilitato e presentata agli uffici catastali. Qualora si riscontrassero delle difformità tra la situazione di fatto e la planimetria catastale, occorrerà provvedere alla sua regolarizzazione mediante la presentazione di una denuncia di variazione.

Leggi di più »

Crea il tuo sito web con Webador